THALASSO SPA
Kurz vor der Eröffnung 2017.11.03
Buchen SPA
APPRODO RESORT
Kurz vor der Eröffnung 2017.07.04
Buchen Resort
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APPRODO RESORT
THALASSO SPA
Sein ist Wohlsein
Geboren im Jahr 1969, das Approdo Resort befindet sich in den blühenden Ufern der Strandpromenade von San Marco di Castellabate. Nach Jahren des Studiums und Forschungen, ist im Jahr 2003 ein Thalasso-Zentrum geboren, das innovativste Spa-Bereich von SüdItalien ist (von der Zeitung Corriere della Sera). Mit der Verbindung von Tradition und Innovation wird eine neue renommierte Realität geboren, die sich heute als „Approdo Resort Thalasso Spa“ nennt. Eine lange Geschichte, die fast einem halben Jahrhundert dauert, treu seinen Wurzeln, aber ein Blick zur Zukunft. Ein Leitmotiv von Approdo Resort Thalasso SPA wird nämlich konkretisiert in einer moralischen Pflicht, die sich stark fühlt: der Empfang. Eine Geste der Höflichkeit ist für jeden Gast reserviert. Eine Verpflichtung, die den ganzen Team von Approdo Resort Thalasso SPA in der Förderung des biologischen Erbes beschäftigt, das von Ancel Keys entdeckt werden ist.
BLOG
La Dieta Mediterranea patrimonio del Cilento, fa bene alla salute e trae le sue  dalla cultura e dallo stile di vita pervenutoci per tradizione. Questa  sono rimaste radicate e mantenute attraverso i secoli, prima dalla miseria che ha caratterizzato tutto il Medio Evo, quando il popolo era obbligato ad integrare con prodotti semplici della terra, la dieta a sua disposizione, e successivamente dalla tradizione contadina cilentana. L'alimentazione nel Cilento Nel Cilento (area a sud della Campania, oggi Parco Nazionale del Cilento, tra il fiume Sele ed il fiume Alento),si è sviluppata la c.d.Dieta Mediterranea, poichè nasce non solo da un modo di alimentarsi ma anche da uno stile di vita che particolarmente i cilentani hanno ereditato dalla cultura delle antiche città greche: Paestum ed Elea. In effetti la tradizione alimentare dei contadini cilentani ha elaborato nei secoli quel sistema alimentare che oggi va sotto il nome di Dieta Mediterranea, e che un nutrizionista americano ha studiato e codificato con questo nome. Il padre della Dieta mediterranea Ancel Keys, noto fisiologo americano, con notevoli esperienze nel campo degli studi sulla nutrizione, rimase colpito dalle abitudini alimentari della popolazione del Cilento, da lui conosciuta attraverso le esperienze di soldato, sbarcato a Paestum al seguito della quinta Armata nel 1944. L’esperienza italiana indusse il medico, terminata la guerra, a trasferirsi in Italia e precisamente nel Cilento, in un piccolo paese chiamato Pioppi, dove ebbe modo di approfondire i suoi studi sugli effetti che l’alimentazione meridionale ha nei confronti delle malattie moderne, cosiddette del benessere, e cioè ipertensione, arteriosclerosi, diabete ed in genere tutte le malattie cardiovascolari, che oggi affliggono i paesi occidentali e che hanno origine dalla cattiva alimentazione. Il dott. Keys, negli anni Cinquanta, partendo dall’osservazione delle abitudini alimentari delle popolazioni del cilento, elaborò la concezione che la bassa incidenza di malattie cardiovascolari fosse dovuta al tipo di alimentazione che queste popolazioni adottavano per tradizione secolare. Aveva ragione Ancel Keys che per definire l’alimentazione ideale inventò l’espressione dieta mediterranea. Ma qui non è solo spaghetti al pomodoro e basilico, come crede il senso comune globale, da New York a Tokyo. Non è solo spaghetti al pomodoro e basilico Gli spaghetti: il piatto più amato del mondo, come rivela un’ indagine della britannica Oxfam, che ha testato i gusti di diciassettemila persone in sedici paesi. Forse perché come dice lo chef stellato Alfonso Iaccarino i maccheroni rendono meno aggressivi. Ma nel triangolo della lunga vita mangiare mediterraneo significa verdure a chilometro zero, preparate in tutti i modi. Nonché i legumi. E, con moderazione, pesce, carne, soprattutto bianca, e latticini. Meglio ancora il formaggio di capra. E la frutta secca. Delia Morinelli, l’ anziana governante di Ancel Keys ha rivelato che il professore mangiava ogni sera due fichi secchi. Quantità moderata, qualità stellare. Ecco il segreto della dieta locale. Che non è solo un modo di mangiare. E men che meno una cura dimagrante. È soprattutto una filosofia. Del resto la parola greca “diaita”, da cui il nostro dieta, significa proprio “modo di vivere”. Filosofia e modo di vivere Poco stress, equilibrio ambientale, cibo sano, variato e senza eccessi. Pare proprio che i cilentani abbiano fatto tesoro dell’ insegnamento di Ippocrate, padre dell’ arte medica occidentale, che diceva “fai che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo”. Insomma i nipotini di Parmenide, il filosofo dell’ essere nato proprio a Velia, hanno inventato l’ abbondanza frugale con qualche millennio di anticipo sull’ ambientalismo contemporaneo. Ecco perché da queste parti l’ alternativa essere o benessere non è un problema.
Der Nationalpark Cilento, eine UNESCO-Welterbe. San Marco ist einen Touristenort, der sich in einem Meerschutzgebiet von Santa Maria di Castellabate befinden und es ist innerhalb dem Nationalpark Cilento und Vallo di Diano. Seit einigen Jahren hat die Stadt das Umweltzeichen “Die blaue Flagge” bekommen, das heißt, dass Wasserqualität sehr gut ist. Die Insel Licosa, der eine wichtige Rolle für die Schifffahrt repräsentiert, ist den Naturplatz mehr charakteristisch für die klare Wassertiefen. In seinem Wasser gibt es die archäologische Entdeckung der griechisch-römischen Stadt, wie zum Beispiel eine Villa oder eine Wanne für Muränen (zurückgehend auf einen Zeitraum zwischen dem 1. Jahrhundert v. Chr. bis 1. Jahrhundert n. Chr.). Auf den Insel, wo der Leuchtturmwärter lebt, wurden Funden der griechisch-römischen Periode entdeckt: ein Epigraph zu Cerere, ein römisches Mosaik und mehrere griechische Keramiken des 5. Jahrhundert v. Chr., die sich alle im archäologische Nationalmuseum Paestum befinden. Die Stadt erfüllt von dem Mythos den Sirenen. Autoren als Lykophron aus Chalkis, Strabon und Plinius der Ältere sagten, dass hier die Sirene Leucosia lebte und im Wasser starb. Auch Homer, in der Odyssee, sprach über eine Insel, wo Odysseus von den Sirenen geheißen wurde. Da die Insel Licosa mit einem Kap verbunden wurde, ist es möglich aber, dass sie vor dem Versinken die bekannte “Secca di Votalla” wäre. Aristoteles erzählte über den Tempel von Leucotea, identifiziert als Leucosia. Andere Autoren wie Dionysios von Halikarnasso und Sextus Pompeius Festus dachten, dass der Name Licosa aus einer Kusine oder einer Nichte von Aeneas kam. "Leucosia insula dicta est a consobrina Aeneae ibi sepulta" Das mittelalterliche Dorf liegt auf Sant’Angelo Hügel und besitzt fünf Eingänge: “Porta Cavalieri” und “Porta di Mare”, die neben dem Meer sind; “Porta la Chiazza” , “Porta Sant’Eustachio dalle campagne” und “Porta de li Bovi”, die an inneren Seite sind.Seit 1999 hat Castellabate “Die blaue Flagge” für die Qualität des Wassers, Strands und Services.Griechisch-römischer Hafen: im San Marco gibt es ein Fund des Bootsstegs den 1. Jahrhundert v. Chr. Es besteht aus opus caementicium mit Holzschalungen. Es ist ein wichtige Hafen, weil hier die Schiffe aus Miseno kommen, aber es ist auch eine Militärbasis.